San Menaio è una piccola cittadina balneare del Gargano facente parte del Parco Nazionale situata lungo la costa settendrionale del Gargano; essa è una frazione di Vico del Gargano e si trova a circa 7 Km a nord di quest'ultima.
San Menaio è un piccolo borgo che occupa un'area lunga circa 3 km e larga al massimo 900 m ed è situata tra Peschici e Rodi Garganico; essa è famosa per la sua lunga spiaggia e per le sue antichissime foreste di verdi pini d'aleppo (tra le più antiche d'Italia) ma deve anche, la sua fama, a Nicola Serena di Lapigio che nelle sue magnifiche opere ne esaltò la bellezza e ad Andrea Pazienza che la scelse come sua dimora.
Le spiagge più importanti che si possono trovare lungo la costa di San Menaio sono quattro: la spiaggia di San Menaio, la spiaggia della Murgia della Madonna, la spiaggia di Calenella e la spiaggia dei Cento Scalini; esse hanno tutte la particolarità di essere composte da sabbia fine e dorata con fondali bassi ed accessibili a tutti.
Nei pressi dei centri abitati San Menaio offre uno scenario collinare; spostandosi verso est il terreno diventa sempre più aspro e declive; proseguendo invece verso levante la costa prima cresce di qualche decina di metri e poi diventa improvvisamente pianeggiante verso la piana di Calenella.
La storia di San Menaio narra che in questo luogo era diffuso il culto di Cassandra e della dea Mena, da dove poi "forse" prese il nome questa cittadina; si narra che i primi benedettini che si insediarono in questo luogo dovettero avere grande forza e grande volonta per sbarazzarsi del culto che veniva praticato per costruire, sopra i vecchi templi, le chiese che presero poi i nomi dei Santi e dei martiri cristiani.
Secondo la storia di San Menaio e secondo gli scritti di Giuseppe D'Addetta, il nome di questo borgo è da far risalire al periodo dell'apparizzione di San Mena, un Santo guerriero di origine Araba che salva ilpaese dall'attacco dei Saraceni.
Il territorio di San Menaio vive oggi maggiormente di turismo; esso infatti, prese piede già nel dopoguerra quando la maggior parte dei comuni del Gargano vivevano ancora di agricoltura e pastorizia.
Con il tempo, maggiormente intorno agli anni '60 e '70, San Menaio si confermò meta turistica a livello europeo anche se poi con il passare del tempo ebbe un pò di crisi costituita dall'abuso edilizio che ci fu sul territorio; in quegli anni d'oro, in questa splendida cittadina, soggiornò e trovò ispirazione l'artista Andrea Pazienza, a cui nel 2008 venne intitolato il Lungomare nella parte orientale.
I monumenti importanti e i luoghi di interesse a San Menaio sono numerosi: la Torre dei Preposti, per esempio, costruita inizialmente dai normanni e successivamente fortificata da vicerè spagnolo Pedrodi Toledo, è una meravigliosa costruzione che si affaccia sul mare e che veniva un tempo utilizzata con funzioni di difesa e di dogana; essa faceva parte infatti del numeroso sistema di avvistamento e di comunicazione a vista creato inizialmente dagli Angioini e successivamente terminato dagli Aragonesi per contrastare le continue incursioni saracene.

Di grande interesse anche la chiesa di Sant'Antonio, che fu eretta in contrada Valazzo nei primi anni del 1600 e che all'interno ospita un meraviglioso altare in legno risalente a quell'epoca, essa è situata in una posizione panoramica da cui svetta e domina la spiaggia dei Cento Scalini; e la chiesa di San Francesco, eretta nel 1882 come locale per lavorare gli agrumi, venne in seguito trasformata dai frati cappuccini in una chiesa, essa è situato proprio difronte alla Torre dei Preposti e delimita la zona storica di San Menaio dalla zono più moderna.
Da sottolineare, inoltre, che San Menaio è famoso per i fiorenti commerci, con America e Unione Europea, di agrumi D.O.P. come l'arancia bionda del Gargano e il Limone Femminiello del Gargano.
|