San Marco in Lamis sorge al centro del promontorio del Gargano, caratteristico paese di origine longobarda risalente al X e XI secolo è racchiuso in una grande conca, all’interno di un’antica palude “lamis dal latino palude”.
San Marco in Lamis nel principio fu insediato principalmente da pastori, che spaventati fuggirono dagli attacchi dei saraceni che un tempo occupavano il territorio del Gargano.
San Marco in Lamis è caratterizzato non solo dalla particolarità del luogo in cui sorge, ma anche dall’antico centro storico chiamato “la Padula”, formato da tipiche casette a schiera con tetti con tetti spioventi divise da lunghe e strette stradine a ciottoli.
Fra le numerose chiese di San Marco in Lamis di rilevante importanza è la chiesa Madre risalente alla prima metà dell’XI secolo che venne dedicata alla SS Annunziata.
Non molto lontano da San Marco in Lamis vi troviamo l’anticosantuario di Santa Maria di Stignano risalente al XVI secolo di origine romanica, che conserva al suo interno un pozzale del 1576.
Situato su una piccola collina ai piedi del Monte Celano, immerso nel verde, troviamo l’importantissimo convento di San Matteo, bellissima struttura di forma quadrangolare che si estende per un breve tratto sulla via sacra dei Longobardi.
Il convento di San Matteo fu edificato nel VI secolo dai Longobardi come luogo di ricovero, infatti principalmente veniva chiamato convento di S. Giovanni Battista; solo in seguito il convento passò dai Benedettini ai Cistercensi nel 1311 e ancora ai Francescani, i cosiddetti frati minori osservanti nel 1578 che dedicarono il Convento a San Matteo.
All’interno del santuario vi troviamo la statua lignea del Santo e la bellissima biblioteca che conserva al suo interno più di 60.000 libri e un’antica raccolta di bibbie; questa biblioteca fu dedicata al padre di Michelangelo Manicone da Vico del Gargano; al suo interno vi troviamo anche un piccolo museo che conserva alcune piccole e antiche opere.
Oggi il convento è il principale centro della Capitanata, ed è un punto importante di incontro di molti pellegrini provenienti da tutto il mondo.
Fra le bellezze naturalistiche di San Marco in Lamis oltre ai folti boschi di Carpini che lo circondano, troviamo una grandissima grotta di origine carsica chiamata Grotta di Montenero, formata da tre caverne un tempo usate come rifugio per i pastori durante le tempeste.
Da ricordare sono anche le bellissime feste e manifestazioni del paese, tra cui, la festa di San Marco Evangelista che si festeggia il 25 Aprile, la festa di San Matteo che si festeggia il 20 settembre e la processione delle Fracchie che si festeggia nel periodo pasquale esattamente il Venerdì Santo.
San Marco in Lamis racchiude nel suo comune una frazione chiamata Borgo Celano che dista dal paese circa 2 Km.
Borgo Celano sorge ai piedi del monte Celano a poca distanza dal Convento di San Matteo; oggi Borgo Celano conta 580 abitanti ed è considerata una buona meta per chi vuole trascorrere una vacanza in pieno relax.
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