Sannicandro Garganico è un comune della Provincia di Foggia di circa 16.000 abitanti facente parte del Parco Nazionale del Gragano e della Comunità Montana e sorge a 224m sul livello del mare.
Il territorio di Sannicandro Garganico è situato tra i 0 e i 724 m sul livello del mare. Esso confina con le cittadine di Lesina, Cagnano Varano, San Marco in Lamis, Apricena e Poggio Imperiale.
Sannicandro Garganico è collegato all'uscita dell'Autostrada A14 Poggio Imperiale-Lesina dalla strada statale 693; è inoltre raggiunta dalla Strada statale 89 Garganica che connette Sannicandro Garganico a San Severo e Apricena.
Il centro abitato di Sannicandro Garganico sorge su un complesso di colline, pochi chilometri a sud-est del Lago di Lesina; quì si riscontra un insieme variegato di microambienti e paesaggi, nei quali anfratti, grotte e sorgenti rivelano la natura fortemente carsica del territorio.
San Nicandro Garganico è composto da diversi paesaggi: colline, pianure, laghi e spiagge con la zona di Torre Mileto, e il tutto è maggiormente abbellito dalla natura carsica del luogo.
Tra i siti più belli e suggestivi troviamo: il Parco archeologico e naturalistico di Monte Devio, il Bosco Fiorella, la Grotta dell'Angelo, la Grotta delle Streghe e la Dolina carsica "Pozzatina".
Sannicandro Garganico comprende anche un meraviglioso Castello normanno-aragonese situato nel centro cittadino; ben conservato, è ora di proprietà delle famiglie Centulio e Tozzi, che ne concedono la visita, al suo interno, solo dietro speciale richiesta, proprio per non incorrere in un eccessivo degrado della struttura.
Il territorio di Sannicandro Garganico incorpora un ampio ventaglio di risorse ambientali; a pochi chilometri dal centro abitato si possono trovare diverse attrazioni come i laghi di Lesina e Varano che sono come due grandi specchi d’acqua dove davvero il paesaggio è meraviglioso, il mare con la bella zona di Torre Mileto e poco oltre, verso l'interno, i maestosi boschi del Parco Nazionale del Gargano.
Gli appassionati della speleologia hanno di che scegliere affrontando discese e asperità offerte da grotte, caverne e soprattutto doline. Il fenomeno carsico nelle zone di Sannicandro Garganico e San Marco in Lamis, più che altrove sul Gargano, offre davvero immagini spettacolari.
La Dolina Pozzatina, una profonda depressione naturale tra le più grandi d’Italia, si presenta come una sorta di anfiteatro naturale. E poi ancora Pian della Màcina, la grotta dell’Angelo e numerose altre di minore importanza ma ugualmente suggestive.
Proprio su una leggera altura - monte d’Elio - sorge la chiesetta di S. Maria di Monte d’Elio, in stile romanico povero, recentemente restaurata, e l'omonimo parco archeologico.
Un altro aspetto ha concorso a esportare il nome di Sannicandro Garganico in tutta Italia, un’attività nata quasi dal niente, è diventata un caso nazionale ed una importante voce nell’economia locale: la produzione dei fiori secchi, il cui mercato è per oltre il 70% segnato da quanto si raccoglie, produce ed esporta proprio da qui.
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