Vico del Gargano è un comune di circa 8.000 abitanti della provincia di Foggia; soprannominato il paese dell'amore esso fa parte del Parco nazionale del Gargano e della comunità Montana.
Vico del Gargano comprende la frazione di San Menaio ed è uno dei comuni de "I borghi più belli d'Italia" e delle "Città Sane"; esso è situato nella parte settendrionale-orientale del Gargano e presenta un diversità altimetrica che va da 0 m s.l.d.m. con le belle spiagge di Calenella e San Menaio a 782 m s.l.d.m. con la Foresta Umbra.
Vico del Gargano venne fondato da Sueripolo, leggendario condottiero schiavone, nel 970 d.C., ma con il passare degli anni conobbe diverse dominazioni; Federico II di Svevia per esempio, costruì il bellissimo castello che ancora oggi svetta nel borgo antico della cittadina; alla dominazione degli Svevi succedette poi la dominazione degli Aragonesi infatti Vico del Gargano fu meta delle più importanti famiglie napoletane tra cui gli Spinelli e i Caracciolo.
Il periodo dell'Ottocento fu importantissimo per Vico del Gargano in quanto ci fu la nascita ed il commercio dei meravigliosi agrumi che ancora oggi sono il simbolo di questo territorio ma in declino per quanto riguarda il commercio.
Vico del Gargano durante il periodo dell'unità d'Italia fu sede di numerosi briganti che si divertivano a saccheggiare i paesi limitrofi del Gargano e della Capitanata facendo della Foresta Umbra la propria base.
Il paesaggio di Vico del Gargano presenta nel suo interno meravigliosi boschi di Faggi e di abeti caratteristici della Foresta Umbra; scendendo verso la costa possiamo poi trovare intere foreste popolate di pini d'aleppo, immensi uliveti secolari e spettacolari agrumai poste sui terrazzamenti. Geologicamente parlando, Vico del Gargano ha una composizione carsica con numerose grotte si sulla terra ferma che marine.
A Vico del Gargano sono numerosi i monumenti e i luoghi di interesse: la Chiesa Matrice sotto il titolo "della Beatissima Vergine Assunta", la Chiesa del Carmine, la Chiesa della Misericordia, la Chiesa San Domenico, la Chiesa San Giuseppe, la Chiesa San Marco, la Chiesa Santa Maria Pura, la Chiesa Santa Maria degli Angeli, la Chiesa San Martino, la Chiesa San Nicola e la Chiesa San Pietro.

Altre opere di grande interesse sono il meraviglioso Castello dove l'architettura narra da sola la sua storia, dai Normanni agli Aragonesi; la stupenda cinta muraria arricchita da circa venti torri, fatta costruire da Teodisco de Cuneo nel 1292 per difendere la città dagli attacchi esterni; il meraviglioso palazzo della Bella, voluto da D. Ignazio Della Bella, che lascia l'impronta della costruzione fiorentina; il Vicolo del Bacio, meravigliosa viuzza situata nel centro storico di Vico del Gargano con la particolarità di essere non più larga di 50 centimetri e lunga meno di 30 metri, luogo di incontro degli innamorati che maggiormente nel periodo della festa padronale di San Valentino si danno appuntamento proprio quì; il bellissimo Villaggio Umbra, situato proprio nel cuore della Foresta Umbra e sede di uno splendido museo della flora e della fauna garganica in cui è possibile amirare anche la riproduzione fedele di un villaggio antico di carbonai; il Leccio Monumentale del Convento dei Cappuccini di cui non si conosce il periodo preciso che fu piantato ma si sa per certo che il frate che pose il seme fu Frà Nicola da Vico e che morì nel 1719 in età decisamente avanzata.
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